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Come lavorerà il rover NASA per Marte del 2020

Nei piani NASA il rover “senza nome” sarà lanciato verso il pianeta rosso nel 2020. Delle dimensioni di un’automobile di medie dimensioni il design ricalcherà quello di Curiosity, rover NASA atterrato su Marte nel 2012.


Come per Curiosity, “Marte 2020” atterrerà utilizzando uno scudo termico, un paracadute e, infine, il lander sky crane che, utilizzando dei razzi rallenterà ulteriormente la velocità di discesa e poserà  il rover sulla superficie calandolo con un sistema di cavi.

Di seguito una serie di immagini utilizzate durante la presentazione del 31 luglio 2014:


Comandare la montatura tramite EQMOD-EQDIR

In questa serie di post racconterò la mia esperienza nel comandare tramite PC la montatura equatoriale Skywatcher HEQ5 Syntrek. Questa soluzione mi permette di avere un sistema GOTO utilizzando uno dei numerosi software disponibili in rete (Stellarium, Cartes du Ciel, …).

Facendo un po’ di ricerche in rete ho trovato il progetto open source EQMOD. Questo progetto permette la connessione diretta del pc con la montatura (l’elenco delle montature supportate è disponibile qui) tramite un’interfaccia hardware (EQDIRECT) sfruttando i drivers ASCOM.

Connessione diretta tramite interfaccia EQDIR

Gli strumenti del rover per Marte del 2020

Un disegno del rover che la NASA invierà nel 2020 su Marte.
Credit: NASA/JPL-Caltech
La NASA rivelerà Giovedi  31 luglio, alle 12:00 EDT (ora ella costa est degli Stati Uniti), gli strumenti scientifici che saranno installati sul prossimo rover destinato all’esplorazione di Marte nel 2021. La presentazione si potrà seguire in diretta sul sito NASA TV a partire dalle ore 17:00 italiane.  

Alla conferenza parteciperanno:
  • John Grunsfeld, ex astronauta e amministratore associato per la NASA Science Mission Directorate.
  • Bill Gerstenmaier, amministratore associato della NASA per l'esplorazione umana e le operazioni di Direzione.
  • Michael Meyer, scienziato del Mars Exploration Program.
  • Ellen Stofan, NASA chief scientist.  
Il corpo del rover che vedremo nel 2020 sarà basato in larga parte sul rover Curiosity, che sta esplorando il pianeta rosso da agosto 2012.
I funzionari della NASA hanno comunicato che il compito principale del nuovo rover sarà quello di cercare segni di vita passata su Marte e raccogliere campioni di suolo e roccia per un eventuale successivo ritorno sulla Terra dove saranno studiati in dettaglio. Il robot a sei ruote dovrebbe anche permettere di ottenere ulteriori informazioni, necessarie all’agenzia spaziale americana, per future missioni umane su Marte, valutando le risorse che potrebbero sostenere un avamposto con equipaggio, nonché esaminare i rischi che futuri esploratori di Marte dovranno affrontare.

L'agenzia spaziale ha ricevuto, tra settembre 2013 e il 15 gennaio 2014, 58 proposte di strumenti per il futuro rover. Per fare un paragone, Curiosity è dotato di 10 diversi strumenti scientifici.

ATV-5 decollato

E’ decollato Martedì 29 Luglio 2014 l’ultima delle navette automatizzate europee (Automated Transfer VehicleATV). Il veicolo di trasporto dell’ESA, grande come un autobus a due piani, è stato lanciato in orbita da un razzo Ariane 5 dallo spazioporto di Kourou, in Guyana Guaiana Francese, Martedì sera alle 20:47 (Mercoledì alle 1:47 ora italiana), dando il via alla quinta e ultima missione per questo cargo senza equipaggio, che è stato il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale dal 2008. l’ESA infatti ha deciso di indirizzare i propri investimenti verso lo sviluppo del modulo di servizio della nuova capsula Orion della NASA.

Opportunity segna il nuovo record di distanza percorsa

27 Luglio 2014, sol 3735.

3735 indica i giorni marziani trascorsi dal rover della NASA Opportunity da quando, il 25 Gennaio 2004, atterrò sulla superficie del pianeta rosso. Il rover ha percorso circa 40 chilometri battendo il record precedente del Lunokhod 2, rover dell'Unione Sovietica che esplorò la superficie lunare.

"Opportunity si è spinto più lontano di qualsiasi altro veicolo a ruote su un altro mondo", ha dichiarato John Callas, Mars Exploration Rover Project Manager del Jet Propulsion Laboratory della NASA (JPL) di Pasadena, in California. "…un risultato notevole considerando che Opportunity era stato progettato per percorrere la distanza di circa un chilometro. Ma ciò che è veramente importante non è quanti chilometri il rover abbia coperto, ma quanto ha esplorato e quante scoperte abbiamo fatto."